Le Accademie straniere costituiscono una peculiarità unica della città e rappresentano una risorsa culturale ineguagliabile: una rete internazionale che continua ad alimentare scambi, contaminazioni disciplinari e nuove letture dello spazio urbano.
Il Grand Tour nasce tra il XVII e il XVIII secolo come viaggio di formazione intrapreso dalla comunità artistica e intellettuale che giungeva a Roma per confrontarsi con la città come laboratorio di conoscenza. Questa tradizione si è progressivamente istituzionalizzata attraverso la presenza a Roma delle Accademie straniere, luoghi di residenza e ricerca che ancora oggi accolgono, ogni anno, personalità provenienti da diversi Paesi.
12.05
H 18:00 | Dialogo
ROMA, CITTÀ DELLE ACCADEMIE
con le direzioni di alcune Accademie straniere a Roma
All'interno del programma Grand Tour contemporaneo
a cura di Federica Andreoni e Maite Méndez Baiges
in collaborazione con la Real Academia de España en Roma
saluti istituzionali
Christian Rocchi (presidente dell'Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia)
introdurre
Claudia Ricciardi (direttrice della Casa dell’Architettura)
presenta
Federica Andreoni (responsabile dell'area architettura della Real Academia de España en Roma)
modera
Maite Méndez (direttrice della Real Academia de España en Roma)
intervengono
Alessandro Gallicchio (direttore del Dipartimento di storia dell'arte di Villa Medici)
Aliza S. Wong (direttrice dell'American Academy in Rome)
Julia Draganović (direttrice di Villa Massimo)
Mikkel Harder (direttore dell'Accademia di Danimarca)
Ore 19:30
Inaugurazione della mostra
“Grand Tour Contemporaneo. Roma attraverso lo sguardo delle Accademie straniere”
con un brindisi conviviale
promosso da
Casa dell’Architettura
Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia

