I biglietti possono essere acquistati su www.r3o.org oppure direttamente all’ingresso.
L’ombra e la luce – repertoire:
- G. Faurè: Sylvie op. 6 n. 3; Après un rêve op. 7 n. 1; Au bord de l’eau op. 8 n. 1; Automne op. 18 n. 3
- A. Meacci: Apollinaire, ovvero il ladro de La Gioconda
- F. P. Tosti: Quattro Canzoni d’Amaranta
- J. Brahms: Fünf Lieder op. 105
- R. Strauss: Vier Lieder op. 27
Interpreti:
Silvia Belpassi, soprano
William Belpassi, pianoforte
Om koncerten:
Il concerto si apre con quattro mélodies di Fauré, nelle quali voce e pianoforte dialogano con equilibrio e naturalezza, seguendo da vicino il ritmo e le immagini della poesia francese. Segue Apollinaire, ovvero il ladro della Gioconda di Alessandro Meacci, ispirato alla figura di Guillaume Apollinaire e al celebre furto della Gioconda: la composizione rilegge l'episodio storico attraverso un linguaggio contemporaneo, intrecciando suggestioni letterarie e musicali.
Le Quattro Canzoni d'Amaranta di Tosti, su versi di Gabriele D'Annunzio, rappresentano uno dei vertici della romanza da camera italiana. La scrittura, attenta alla parola poetica, affida a voce e pianoforte un dialogo continuo, capace di restituire le diverse sfumature del testo.
Completano il programma i Fünf Lieder op. 105 di Brahms e i Vier Lieder op. 27 di Strauss, due raccolte che offrono prospettive differenti sul Lied tedesco. Nei brani di Brahms il rapporto tra voce e pianoforte si sviluppa con misura ed equilibrio; Strauss, che compose l'op. 27 come dono di nozze per la moglie Pauline de Ahna, amplia il respiro melodico e la ricchezza della scrittura, culminando nel celebre Morgen!.

