Conferenza internazionale: Metodi e sfide per la mappatura del mondo antico

Le mappe e la cartografia del mondo antico rimangono un'area di ricerca sottoutilizzata e poco teorizzata nella storia romana. Molte mappe incluse nelle pubblicazioni classiche moderne sono piuttosto semplici: una vista topografica del Mediterraneo e dell'Impero romano, forse con alcune città incluse, spesso collocate all'inizio del libro senza alcun collegamento esplicito con il testo successivo. Questa conferenza analizzerà come noi, come studiosi moderni, possiamo impiegare e realizzare mappe in modo più utile e metodologicamente solido nella nostra ricerca per comunicare e visualizzare le nostre interpretazioni.

Le domande di ricerca includono:

  • Come visualizzare gli sviluppi nel tempo nelle mappe?
  • Come gestire l'incertezza nelle mappe?
  • In che modo mostriamo diversi gradi di controllo sul territorio?
  • Quali sono i vantaggi dell'uso delle mappe per visualizzare il mondo antico?
  • Quali sono le insidie metodologiche nel contesto del mondo antico?
  • Le sfide metodologiche variano notevolmente nel tempo e nello spazio del mondo antico?

 

Programma

 Metodi e sfide per la mappatura del mondo antico 

Programma Metodi e sfide per la mappatura del mondo antico (2)

29 maggio 

08.30: Introduzione di Mads Ortving Lindholmer e Adrastos Omissi 

Approcci metodologici all'ambiguità e al dubbio nella mappatura 

08.50: Gabriel Moss, Università del North Carolina: Oltre il confine: strumenti GIS per la mappatura dello spettro del controllo imperiale romano 

09.40: Dorian Borbonus, Università di Dayton: Mappare la città imperiale di Roma: esperimenti su scala urbana 

10.30: Pausa caffè 

11.00: Adrastos Omissi, Università di Glasgow: Mappare l'incertezza: come mappare il cosiddetto "Regno di Soissons". 

11.50: Mads Ortving Lindholmer, Accademia di Danimarca a Roma: Aprire il barattolo dei vermi: dubbio, ambiguità e il secolo finale dell'Impero Romano d'Occidente 

12.40: Pranzo 

14.10: Fucheng Zhang, UCL: Una proposta metodologica per la mappatura del controllo territoriale nei conflitti militari dell'antica Roma 

15.00: Lindsay Holman, Jacksonville State University: Metodi per mappare l'ambiguità nelle mappe di classe 

15.50: Pausa caffè 

Ideologia e cartografia nel mondo romano 

16.20: Vanda Strachan, Università di Oxford: A Rome by Any Other Name: toponimi, potere e articolazione della mappa antica 

17.10: Helen Kaufman, studiosa indipendente: Iperbole spaziale e geografie poetiche Accademia di Danimarca a Roma, 29-30 maggio 

 

30. maggio 

Mappatura del periodo migratorio tardo-romano 

09.00: Tillman Lohse, Università Humboldt di Berlino: Mappare il periodo delle migrazioni. Storia, politica e il pesante zaino della tradizione cartografica 

09.50: Salvatore Liccardo, Università di Vienna: Oltre la mappa con le frecce: ripensare il modo di mappare le migrazioni tardoantiche 

10.40: Pausa caffè 

11.10: Claire Holleran, Università di Exeter: Mappare la migrazione nell'Hispania romana: possibilità e insidie 

Mappare oltre i confini imperiali: le possibilità della cartografia digitale 

12.00: Richard Westall, Università di Dallas: Mappatura di Cesare Guerra civile 

12.50: Pranzo 

14.20: Pietro Zaccaria, KU Leuven e Monica Berti, Università di Lipsia: Mappare le meraviglie: un approccio topografico alla paradossografia antica 

15.10: Pausa caffè 

15.40: Giuseppina Marano, Università di Münster e Università di Pisa: Mappare gli antichi politeismi attraverso la cartografia 

16.30: Greta Hawes, Macquarie University, Chiara Palladino, Furman University, Scott Smith, University of New Hampshire, Cian Colgan, Furman University: Visualizzare lo spazio e il tempo nel mondo del mito greco