Maria Fabricius Hansen, Grottesche: affreschi del sedicesimo secolo a Roma, Firenze e nel Nord Italia, Yale University Press, 2025
Maria Fabricius Hansen è professoressa di Storia dell'arte presso il Dipartimento di Arti e Studi Culturali dell'Università di Copenaghen. Il suo principale campo di ricerca è l'arte e l'architettura italiana dalla Tarda Antichità fino al 1600 circa.
Oggi il termine “grottesco” è tipicamente associato al bizzarro o al mostruoso. Quando il termine emerse in Italia intorno al 1500, tuttavia, si riferiva specificamente alla pittura murale ornamentale caratterizzata da motivi inventivi, stravaganti e fantastici. Questo genere divenne rapidamente una modalità decorativa privilegiata negli interni di palazzi d'élite.
Grottesche offre un'introduzione storico-artistica e una guida basata sui luoghi alla pittura a fresco ornamentale del Cinquecento. Presentando esempi da Roma, Firenze e numerose località del Nord Italia, il libro ridefinisce la cultura visiva di un periodo in bilico tra una visione del mondo antico-medievale e la prima età moderna.
Temi di diversità e ibridità, esplorazioni del composito e del complesso, risuonano fortemente nella cultura contemporanea. Eppure pochi periodi rivaleggiano con l'ingegno artistico e materiale del XVI secolo, quando invenzioni figurali grottesche, bizzarre e imaginative permeavano la pratica visiva e architettonica. Il libro traccia queste forme così come apparivano in situ, dipinte direttamente sulle pareti e sui soffitti di importanti palazzi e ville del Rinascimento.
Scritto per lettori attratti dall'invenzione visiva, il libro si rivolge a studenti e specialisti di storia dell'arte e della cultura della prima età moderna, oltre che a un pubblico generale interessato alla materia. Sebbene possa essere letto a casa, la sua organizzazione attorno a siti specifici lo rende ugualmente adatto come guida per viaggiare a Roma, Firenze e nel nord Italia, dove molti di questi straordinari cicli di affreschi si trovano ancora nelle loro sedi originarie.

