Maja Malou Lyse – Cose a venire
Maja Malou Lyse attinge alla scienza e alla tecnologia quando, nella mostra, mette in scena la minacciosa crisi della fertilità e un sorprendente studio che mostra come le immagini erotiche possano influenzare non solo i sensi umani, ma la nostra biologia – e ciò pone in un modo del tutto nuovo interrogativi sul potere dell'immagine e sul suo significato per noi in quanto specie.
In ’Things to Come’ il calo della qualità dello sperma non viene trattato semplicemente come una crisi biologica, ma come una metafora di un più ampio collasso civilizzatore. Sostanze nocive, dipendenza dagli schermi, esaurimento cognitivo e l'erosione dell'intimità riflettono una società in cui la riproduzione, le relazioni e la vita lavorativa stanno subendo una rapida trasformazione.
La mostra è curata da Chus Martìnez e sviluppata in collaborazione con gli architetti Common Accounts e il collettivo artistico DIS.
La mostra può essere visitata alla Biennale di Venezia dal 9 maggio al 22 novembre 2026.
Foto: Zoe Chait.

