Book launch: Subversive Painting: Giovanni da San Giovanni and His Circle in Seventeenth-Century Florence
Presented by Morten Steen Hansen (in English) & Mauro Mussolin (in Italian), University Roma Tre
The new book by Morten Steen Hansen on the Florentine seicento – historically marginalized in Baroque studies – identifies a new incarnation of the court artist; one who bonded with male aristocrats through a transgressive wit. The study argues for the role played by the Islamic Mediterranean and Middle East to the emphatically gendered culture of the grand-ducal court. At the center of the study is the excellent but little-known painter-poet Giovanni da San Giovanni (1592–1636), the leading Tuscan fresco painter of his day, who also created major works in that medium in Rome. Against commonly held assumptions about artists during absolutism, Hansen suggests that artistic satire could even be directed against the patrons, Tuscan culture resisting containment by the Medici rulers.
Morten Steen Hansen, Assistant Teaching Professor at the University of Washington, is holding an Investigator Grant in Art History Research from the Novo Nordisk Foundation in affiliation with the Danish Academy in Rome. He has published on European art, sixteenth- through nineteenth century, on such topics as imitation and irony in Italian Mannerism, image theology and image cults, artistic response to social crises including the Sack of Rome, ethnic and religious Others, and gender and sexuality.
Presentazione del libro: Subversive Painting: Giovanni da San Giovanni and His Circle in Seventeeth-Century Florence
Presentazione a cura di Morten Steen Hansen (in inglese) & Mauro Mussolin (in italiano), Università Roma Tre
Il nuovo libro di Morten Steen Hansen sul Seicento fiorentino, storicamente tenuto ai margini dagli studi sul Barocco, mette a fuoco una nuova manifestazione dell’artista di corte: una figura che instaura legami con gli uomini aristocratici con acutezza trasgressiva. Lo studio sostiene il ruolo svolto dal Mediterraneo islamico e dal Medio Oriente nella cultura enfaticamente connotata dal punto di vista del genere, che si riscontra alla corte granducale. Al centro dello studio si trova l’eccellente ma poco conosciuto pittore-poeta Giovanni da San Giovanni (1592-1636), il principale artista toscano dell’epoca specializzato nella pittura a fresco, autore di importanti opere eseguite in questa tecnica anche a Roma. Contrariamente alle convinzioni finora diffuse riguardanti gli artisti del periodo dell’Assolutismo, Hansen propone una rilettura, in base a cui la satira artistica poteva essere persino diretta contro i mecenati, con la cultura toscana che resisteva all’assoggettamento alle regole dei Medici.
Morten Steen Hansen, Assistant Teaching Professor presso l’Università di Washington, è titolare di un Investigator Grant in Art History Research della Novo Nordisk Foundation in collaborazione con l’Accademia di Danimarca a Roma. Ha pubblicato studi sull’arte europea dal XVI al XIX secolo, affrontando temi quali l’imitazione e l’ironia nel Manierismo italiano; la teologia e il culto delle immagini; le risposte artistiche alle crisi sociali, tra cui il Sacco di Roma; le rappresentazioni dell’”Altro” etnico e religioso, di genere e di sessualità.

