Opening mostra: GRAND TOUR CONTEMPORANEO. Roma attraverso lo sguardo delle Accademie straniere

a cura di Federica Andreoni e Maite Méndez Baiges

Il Grand Tour nasce tra il XVII e il XVIII secolo come viaggio di formazione intrapreso artisti e e intellettuali europei che giungevano a Roma per confrontarsi con la città come laboratorio di conoscenza. Questa tradizione si è progressivamente istituzionalizzata attraverso la presenza a Roma delle Accademie straniere, luoghi di residenza e ricerca che ancora oggi accolgono, ogni anno, personalità provenienti da diversi paesi. Le Accademie costituiscono una peculiarità unica della città e rappresentano una risorsa culturale ineguagliabile: una rete internazionale di istituzioni che continua ad alimentare scambi, contaminazioni disciplinari e nuove letture dello spazio urbano. Se è vero che il viaggio a Roma rappresenta un momento fondamentale di educazione e trasformazione dello sguardo, è altrettanto vero il contrario: le indagini che ogni anno questa comunità intellettuale intraprende sulla città costituiscono uno strumento prezioso per imparare a pensare Roma in modi sempre nuovi e rinnovati. Le Accademie straniere offrono a Roma la possibilità di essere contemporanea, ogni anno in modo diverso.

La mostra GRAND TOUR CONTEMPORANEO, allestita presso la sala Monitor P e concepita come archivio temporaneo e in progress, riunisce materiali realizzati dalla comunità internazionale che ha attraversato Roma negli ultimi decenni, grazie alle borse di ricerca e produzione artistica e architettonica delle Accademie straniere. Disegni, fotografie, video, quadri, istallazioni sonore, materiali cartografici, testi, modelli e materiali d’archivio restituiscono interpretazione multiple della città, mostrando come la condizione di residenza temporanea possa generare letture inedite e sensibili dell’architettura, del paesaggio e dello spazio urbano di Roma. La selezione riunisce figure appartenenti a diverse generazioni e ambiti disciplinari – arte visiva, paesaggio, architettura, fotografia, ricerca e musica – che offrono una lettura stratificata della città, mettendo in relazione pratiche progettuali, ricerche teoriche e linguaggi artistici differenti. GRAND TOUR CONTEMPORANEO espone così l’immagine di una città che continua a essere osservata e reinventata attraverso lo sguardo di chi la attraversa
temporaneamente – e contemporaneamente.

OPERE E LAVORI DI Soren Aagaard, Marta Alonso de Lucas, Susanne Brorson, Ingrid Maria Buchwald Eguía, Barbara Fluxá Álvarez-Miranda, Barbara Gál, Sara Lindberg, Johanne Rude Lindegaard, Lilia Paloma Maure Rubio, Annalisa Metta, Sabrina Morreale, Jane Muus, Anita Viola Nielses, Veronica Pecile, Rocío Quillahuaman, Rebeca Rodríguez, Guadalupe Sierra, Juan Baraja, Jonathan Berger, Iñaqui Carnicero, Nicolás Combarro, Michel Desvigne, Guerreiro do Divino Amor, Damian Flores Llanos, Amedeo Freixas Vivó, Iñigo Garcia Odiaga, José Guerrero, Tybor Gyenis, José Ignacio Hervada, Jonathan Carl Jensen, Hans Peter L’orange, Mathieu Lucas, Luis Moreno Mansilla, Rafael Moneo, Francisco Javier Muñoz Fernández, Simon Bodh Nielsen, Joan Soler, Tono Vizcaíno.

GRAND TOUR CONTEMPORANEO mostra promossa dalla Casa dell’Architettura e dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia nell’ambito della rassegna CONTEMPORANEA in collaborazione con la Real Academia de España en Roma con il supporto di Accademia d’Ungheria in Roma, Accademia di Danimarca a Roma, Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, American Academy in Rome, Istituto di Norvegia in Roma, Istituto finlandese di Roma, Istituto Svizzero a Rom.