a cura di Ginevra Ludovici
Opening 21 maggio 2026 | 18:00–21:00
22 maggio > 2 luglio 2026
All of a Sudden, Between Us nasce da una costellazione di incontri, amicizie e traiettorie condivise sviluppatesi negli anni tra Roma e la Danimarca. Il progetto prende forma da una ricerca curatoriale avviata durante un periodo di permanenza in Danimarca, e proseguita attraverso scambi con artistə danesi o basatə in Danimarca incontratə in contesti istituzionali e indipendenti: conversazioni, ritorni, vicinanze inattese, legami sedimentati nel tempo.
Con questa mostra collettiva, 10 documents prosegue il proprio public research program intorno all’affezione intesa come forza relazionale: ciò che attraversa incontri e forme di coesistenza tra geografie, pratiche e soggettività differenti. Attraverso mostre, laboratori, pubblicazioni, atti sonori e performativi, il progetto indaga come i legami possano trasformarsi in materia estetica, politica e affettiva.Il titolo suggerisce l’emergere improvviso di qualcosa che accade “tra” le persone: una tensione, una presenza, una risonanza che si manifesta nello spazio fragile dell’incontro. In questa prospettiva, la mostra non si costruisce attorno a una narrazione unitaria, ma come un campo attraversato da pratiche differenti, capaci di generare continuità inattese tra esperienze e sensibilità.
I lavori in mostra riuniscono artistə di una stessa generazione — Alberte Agerskov, Erdal Bilici, Mads Dallas Borre, Aia Sofia Coverley Turan, Vala T. Foltyn, Benjamin Savi — e i materiali dell’Archivio Henning Christiansen, figura storica del movimento Fluxus, aprendo la mostra a temporalità differenti. Si muovono tra installazione, scultura, serigrafia, suono, video, disegno, testo e materiali d’archivio. All of a Sudden, Between Us prova così a pensare la mostra come uno spazio temporaneo di coabitazione, in cui relazioni artistiche, affettive e di ricerca continuano a trasformarsi reciprocamente.
All of a Sudden, Between Us nasce da una costellazione di incontri, amicizie e traiettorie condivise sviluppatesi negli anni tra Roma e la Danimarca. Il progetto prende forma da una ricerca curatoriale avviata durante un periodo di permanenza in Danimarca, e proseguita attraverso scambi con artistə danesi o basatə in Danimarca incontratə in contesti istituzionali e indipendenti: conversazioni, ritorni, vicinanze inattese, legami sedimentati nel tempo. Con questa mostra collettiva, 10 documents prosegue il proprio public research program intorno all’affezione intesa come forza relazionale: ciò che attraversa incontri e forme di coesistenza tra geografie, pratiche e soggettività differenti. Attraverso mostre, laboratori, pubblicazioni, atti sonori e performativi, il progetto indaga come i legami possano trasformarsi in materia estetica, politica e affettiva.
Il titolo suggerisce l’emergere improvviso di qualcosa che accade “tra” le persone: una tensione, una presenza, una risonanza che si manifesta nello spazio fragile dell’incontro. In questa prospettiva, la mostra non si costruisce attorno a una narrazione unitaria, ma come un campo attraversato da pratiche differenti, capaci di generare continuità inattese tra esperienze e sensibilità.
I lavori in mostra riuniscono artistə di una stessa generazione — Alberte Agerskov, Erdal Bilici, Mads Dallas Borre, Aia Sofia Coverley Turan, Vala T. Foltyn, Benjamin Savi — e i materiali dell’Archivio Henning Christiansen, figura storica del movimento Fluxus, aprendo la mostra a temporalità differenti. Si muovono tra installazione, scultura, serigrafia, suono, video, disegno, testo e materiali d’archivio. All of a Sudden, Between Us prova così a pensare la mostra come uno spazio temporaneo di coabitazione, in cui relazioni artistiche, affettive e di ricerca continuano a trasformarsi reciprocamente. Il progetto grafico dell’evento include Opus 33 — Modeller nr. 15, “to jump” (1965) di Henning Christiansen. © Henning Christiansen Archive 2026.
10 documents è una piattaforma di ricerca artistica, curatoriale e teorica che si sviluppa attraverso public research program, ciascuno dedicato a un diverso oggetto d’indagine. Attraverso mostre, incontri, pubblicazioni, conversazioni e atti sonori o performativi, dà vita ogni volta a un archivio vivo — un lessico collettivo costruito attraverso presenza, reiterazione ascolto. Ispirato alla rivista Documents diretta da Georges Bataille nel 1929–1930 — e in particolare alla sua appendice — assume i documenti come materia e il linguaggio come indice. Fondata nel 2025 da Ginevra Ludovici e Flavio Michele, 10 documents cede a quasi ogni fascinazione.
curated by Ginevra Ludovici
21.05.2026–02.07.2026
opening on May 21 – 6-9 pm
All of a Sudden, Between Us emerges from a constellation of encounters, friendships and shared trajectories developed over the years between Rome and Denmark. The project takes shape from a curatorial research begun during a period spent in Denmark, and continued through exchanges with Danish artists, or artists based in Denmark, met in both institutional and independent contexts: conversations, returns, unexpected proximities, bonds sedimented over time.
With this group exhibition, 10 documents continues its public research program around affection understood as a relational force: that which runs through encounters and forms of coexistence across different geographies, practices and subjectivities. Through exhibitions, workshops, publications, sound and performative acts, the project investigates how bonds can become aesthetic, political and affective matter. The title points to the sudden emergence of something that happens “between” people: a tension, a presence, a resonance that surfaces in the fragile space of encounter. From this perspective, the exhibition is not built around a unified narrative, but as a field traversed by different practices, capable of generating unexpected continuities between experiences and sensibilities.
The works on view bring together artists of the same generation — Alberte Agerskov, Erdal Bilici, Mads Dallas Borre, Aia Sofia Coverley Turan, Vala T. Foltyn, Benjamin Savi —alongside materials from the Henning Christiansen Archive, a key figure of the Fluxus movement, opening the exhibition to different temporalities. They move across installation, sculpture, screen printing, sound, video, drawing, text and archival materials. All of a Sudden, Between Us thus tries to think of the exhibition as a temporary space of cohabitation, where artistic, affective and research-based relationships continue to transform one another. The graphic design of the event features Opus 33 — Modeller nr. 15, “to jump” (1965) by Henning Christiansen. © Henning Christiansen Archive 2026.
10 documents is a platform for artistic, curatorial, and theoretical research developed through public research programs, each dedicated to a different object of inquiry. Through exhibitions, gatherings, publications, conversations, and sonic or performative acts, it creates a living archive each time — a collective lexicon built through presence, reiteration, and listening. Inspired by the Documents journal directed by Georges Bataille in 1929–1930 — and its appendix in particular — it treats documents as matter and language as an index. Founded in 2025 by Ginevra Ludovici and Flavio Michele, 10 documents falls for almost anything.

